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non sono un bersaglio

NON SONO UN BERSAGLIO

Da Aosta a Taormina, da Verona a Scandicci, da Trieste a Napoli. Continua l’adesione dei Comitati della Croce Rossa Italiana, attraverso iniziative di piazza, alla campagna nazionale “Non Sono un Bersaglio”: perché la violenza contro chi porta aiuto deve finire!  “Non sono un bersaglio” è un grido, un appello di civiltà e una Campagna internazionale con un focus specifico sulla situazione nazionale, voluta dalla Croce Rossa Italiana per denunciare il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitti in tutto il mondo, ma anche in “insospettabili” contesti come le città e le provincie italiane. L’iniziativa è un “work in progress” che si svilupperà per tutto il 2019″. Non sono un bersaglio” della Croce Rossa Italiana, denuncia il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nei teatri di conflitto armato in tutto il mondo. Nel mirino delle aggressioni finiscono sempre più spesso ospedali, ambulanze e operatori della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che non dovrebbero essere oggetto di simili violenze, come stabiliscono le norme del Diritto Internazionale Umanitario. Al contrario, il CICR (Comitato Internazionale di Croce Rossa, l’Istituzione indipendente e neutrale che protegge e assiste le vittime di guerre e violenze armate) parla di un fenomeno che non accenna a diminuire, con l’allarmante conseguenza della privazione per molte persone dell’accesso a un servizio vitale di assistenza sanitaria.

Non sono un bersaglio” pone l’attenzione anche sul contesto nazionale: alcuni casi di violenza, non solo fisica ma anche verbale, si registrano infatti anche in “insospettabili” contesti come le città e le province italiane. Altro aspetto preoccupante è quello delle aggressioni ai soccorritori delle ambulanze e dei danneggiamenti ai mezzi stessi. Ragion per cui la Croce Rossa Italiana ha deciso di istituire un Osservatorio, per censire i rischi legati al volontariato ed evidenziare i contesti di maggiore pericolo, fino ad arrivare all’elaborazione di proposte concrete per scongiurare le aggressioni.