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Salute

7 APRILE; GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE

“La salute è un diritto umano ed è tempo che sia un diritto per tutti”, scrive il Ministero della Salute sul suo sito web in occasione della giornata che si celebra oggi in tutto il mondo, ricordando che “milioni di persone non hanno ancora accesso all’assistenza sanitaria e altrettante sono costrette a scegliere tra assistenza sanitaria e altre spese quotidiane come cibo, vestiti e una casa”.
La Croce Rossa Italiana da anni è attiva a difendere e divulgare nella Giornata Mondiale della Salute uno stile di vita che sia sano e sicuro, dalla dieta equilibrata contro l’obesità’, manovre salvavita, principali manovre di primo soccorso, misurazione della pressione e glicemia, rapporti sessuali con utilizzo di contraccettivi, ecc, partecipando con la prevenzione alla salvaguardia della salute della gente.
“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste semplicemente nell’assenza di malattia o di infermità“ questa la definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e la Croce Rossa Italiana con tutti i suoi volontati è impegnata ogni giorno a sostenere le attività capaci di dare risposte al benessere fisico, psichico e sociale della popolazione, offrendo così programmi concreti agli appelli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Proteggere la salute e la vita è parte dei Principi Fondamentali della Croce Rossa Italiana.🚑🚑🚑

PREVENIRE BONIFICARE E INFORMARE: COSI’ SI COMBATTONO I TUMORI DEI BAMBINI

Oggi, venerdì, 15 febbraio si celebra la XVIII Giornata mondiale contro il cancro infantile, International Childhood Cancer Day – data scelta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per informare e affrontare ogni anno le problematiche dei bambini e degli adolescenti con tumore, della popolazione dei lungo sopravviventi e delle loro famiglie. Quest’anno il CCI, a livello mondiale, ha posto l’attenzione sul fatto che in molti paesi a basso reddito alla difficoltà di accedere alle cure si aggiunge la quasi totale disattenzione al dolore: secondo l’OMS, nel 65.6% delle nazioni (l’Italia non è fra queste) non viene offerto un supporto palliativo pertanto moltissimi bambini e adolescenti col cancro soffrono ingiustamente.

“Già nel 2016 il Ministero della Salute aveva lanciato l’allarme – ha detto Mario Cristallini, Presidente della Croce Rossa di Rieti – diffondendo una mappa delle aree più contaminate presenti nel nostro Paese e associandola all’eventuale rischio di sviluppare malattie oncologiche. I dati avevano mostrato un incremento di queste patologie anche del 90% in soli 10 anni”, precisa Cristallini. “Cancro alla tiroide, alla mammella e il mesotelioma i tumori più diffusi – aggiungono dalla Croce Rossa Italiana – Causati dall’esposizione a sostanze tossiche provenienti anche dalle discariche abusive e materiali da costruzione: diossina, amianto, petrolio, mercurio, ecc. L’Italia, poi, detiene (in coabitazione) la maglia nera europea dei tumori infantili. Secondo uno studio condotto in 62 Paesi dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) e pubblicato su Lancet Oncology, La maggiore incidenza di cancro si registra nei bambini tra 0 e 14 anni e negli adolescenti tra i 15 e i 19 anni nell’area del Sud Europa. Che comprende, oltre all’Italia, Cipro, Malta, Croazia, Spagna e Portogallo. Noi volontari della Croce Rossa Italiana continueremo con tenacia ad operare per l’informazione a vantaggio della popolazione, sostenendola nel percorso di difesa e di supporto nella prevenzione”.